Regolamento Corsi di Paracadutismo della Sezione di Roma

Gli allievi iscrivendosi al corso di paracadutismo accettano il presente regolamento informato allo spirito proprio di un'associazione d'arma, di disciplina e di rispetto gerarchico e umano delle persone e dell'istituzione.

Gli allievi hanno l'obbligo di tenere in ogni momento un comportamento dignitoso e composto e di curare l'aspetto personale.

Essi devono indossare nella seconda parte della lezione la tuta ginnica fornita dalla Sezione;

In particolare:

Gli allievi maschi devono tenere i capelli corti ed è loro vietato portare orecchini, bracciali collane ed altri tipi di accessori

Le allieve femmine devono tenere i capelli legati ed è loro vietato indossare orecchini, bracciali, collane od altri tipi di accessori.

L'adunata è alle 19,30. Gli allievi che giungono in ritardo NON possono partecipare alla lezione e sono considerati assenti a tutti gli effetti.

Gli allievi saranno esclusi dal corso se risulteranno assenti a più di cinque lezioni. Tale limite è elevato a sette assenze per i militari e gli agenti delle forze dell'ordine, sempre che dimostrino di essere stati impegnati per servizio.

Gli allievi hanno l'obbligo di mantenere puliti i locali di cui fanno uso, con particolare riferimento agli spogliatoi ed ai bagni.

L'ammissione agli esami è subordinata al superamento di alcune prove valutative che si effettueranno durante il corso. Tali prove sono: corsa di 5.000 metri entro il tempo di 25 minuti, salto sul telo da 6 metri (secondo piano della torre), stacco al plinto, salita della fune, test scritto, tecnica delle capovolte d'atterraggio, salto dalla torre per i lanci multipli (nella giornata addestrativa presso il Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa).

Sono parte Integrante del corso - oltre al programma teorico come previsto ed attuato dal Centro Addestramento Paracadutismo di Pisa e all'attività ginnica - le iniziative e le lezioni riguardanti gli avvenimenti storico-militari del paracadutismo italiano, nonché le tradizioni, canti compresi, della Specialità.

Agli allievi si richiede il massimo impegno e la piena partecipazione alle suddette attività e ad ogni altra che sarà loro richiesta dai dirigenti e/o istruttori. Spetta agli stessi dirigenti ed istruttori valutare il comportamento degli allievi e, nel caso adottare nei loro confronti i provvedimenti disciplinari ritenuti più idonei.

I provvedimenti disciplinari sono:

richiamo verbale

obbligo all'esecuzione di un esercizio fisico

allontanamento dalla lezione (che è computato come assenza)

espulsione dal corso

Quest'ultimo provvedimento viene deciso dal Consiglio Direttivo su proposta di uno o più istruttori.